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Paura dell'intimita'

Author marineen marineen 27/01/15 - 17:57
IPID: 51D4DFF702
Lo trovo molto attuale...

PAURA DELLINTIMIT
Per me sei solo un amico mi piaci, ma non voglio una relazione hai frainteso!.. sono interessato, ma ho paura vorrei continuare cos per il momento e non fare altri passi pi concreti non mi sento di prendere impegni non so se funzionerebbe, meglio non rovinare questa bella amicizia! sono solo alcune delle frasi che leggo, come una valanga, ogni mattina nelle mail che ricevo e poi a tutte le ore, man mano che proseguono in questo momento storico di alta dissociazione sentimentale tutte queste migliaia di storie in cui, per lo pi, si giunge a niente, salvo un immenso, snervante, avvilente spreco di energia e di bellezza.
Chi desidera, perde. Chi scappa e distrugge tutto, vince.
Cosa produce una civilt dominata dal sesso, dalla trasgressione, dallimmagine onnipresente del corpo svelato, dalla sbandierata libert dei costumi? Produce una serie di nuove e vecchie generazioni terrorizzate dallintimit.
Lintimit fa paura. Tutto ci che coinvolge emotivamente da bandire. Quel che consente un respiro pi profondo, un pi alto livello dellessere, una condivisione divina, un momento di felicit, va severamente vietato. Non come principio generale: ciascuno lo vieta a se stesso. Non occorrono leggi: ognuno si fa la sua repressione e si esclude dal gioco della vita. Ecco la nostra civilt progredita iperconnessa di zombie: una notte di morti tecnologici viventi.
Poich chi desidera in un movimento verso la vita, chi si tira indietro in un movimento verso la morte. Spesso, chi fugge dallamore sta sostenendo, inconsciamente, una situazione familiare drammatica. Non ha dunque energia per guardare alla propria vita. Questo in molti porta a conseguenze anche gravissime. Tuttavia, strada facendo, disseminano il proprio dolore e lo spargono sulle vite degli altri.
Sembra un gioco terribile, al confine con la nevrosi collettiva. Molti di quelli che mi scrivono perch soffrono per amore, sono caduti in questo genere di dinamica. Le persone si conoscono, si attraggono, si avvicinano. Poi, drammaticamente, una delle due indifferentemente uomini e donne si tira indietro e sparisce. Si mantiene a una distanza di sicurezza. Laltro entra nel dolore e nello sgomento. Poi, si sente dire frasi come quelle raccolte nellapertura. In questo, agisce naturalmente un tremendo gioco di potere. Sedurre laltro, renderlo dipendente, portarlo ad esporsi e poi ritirarsi un atto di narcisismo che d sempre un certo funereo piacere. Dire guarda che hai tu un problema una forma di vampirismo criminale.
Lamore che si rifiuta, con lintimit, quello che rende gli esseri umani simili agli Di: lamore che produce ampiezza, inclusione, distensione, respiro, desiderio verso il futuro e la vita, progetti, servizio alla vita e libert. Chi rifiuta, al contrario, vive in una compressione costante. In apnea, in una tensione al limite del sopportabile, in uno stress continuo, nellesclusione, nella repressione, nella lotta, nel controllo maniacale, nel guardare alla morte.
Desiderare un atto di responsabilit.
Creare e condividere, una forma di manifestazione superiore.
La malattia pi diffusa non virale o psichica: una malattia dellanima. Io la chiamo la Grandite. Siamo tutti dei bambini che fanno i grandi. Che si tengono a distanza, che guardano dallalto e con superiorit. Che non si coinvolgono, che non chiedono amore, che non si compromettono e non rischiano, ad esempio, labbandono, il rifiuto, la tristezza. Tenersi a distanza di sicurezza tranquillizza. Vivere in apnea, in tensione, nella rigidit e nel controllo, risulta una pratica pi conveniente che toccare il cielo con un dito e dover imparare a relazionarsi. La paura del cambiamento e della trasformazione sono parte del problema. Questi malati di Grandite vogliono sovvertire un ordine naturale, che : ciascun essere in comunicazione con il mondo circostante, e finch vive, deve dare e prendere. Qualcosa deve entrare dal corpo, qualcosaltro deve uscire. Cos nellanima.
Pensare di dare soltanto e di non coinvolgersi unidea folle. Significa scaricarsi progressivamente, ammalarsi e morire. Infatti, intorno a noi, le malattie si espandono a un ritmo vertiginoso. E mentre molti anni fa, vedevamo le persone morire lentamente, oggi molti, anche famosi, muoiono proprio per problemi cardiaci. una civilt dal cuore malato.
Chi non riesce a prendere, ovviamente, cerca ossessivamente dei surrogati. Molte donne si sfogano prendendo degli animali e facendone dei compagni. Spesso sono i figli a diventare mariti e mogli dei genitori rimasti soli. Ultimamente, anche gli uomini sembrano aver scelto la stessa sublimazione con cani e gatti.
Per reggere la tensione, le persone bevono, fumano, si drogano. Le vediamo guidare, con una mano sul volante e laltra aggrappata al telefonino, a scorrere maniacalmente gli schermi di una vita fasulla. Spaventosamente dipendenti dai simulacri altrui. Sempre nellattesa di una goccia damore elettronico. Incollati a un gioco di posizione, in cui non si fa che comunicare, per aumentare e mantenere le distanze. Ieri, tornando a casa, osservavo gli altri, nelle loro auto. Tutti risucchiati dal telefonino e dalla droga virtuale del messaggino, del cuoricino, del sorrisino, dellennesima trattativa adolescenziale che porter come sempre a un ciascuno a casa sua.
Bench dominata dal sesso, una civilt tremendamente votata alla castit. Una castit malata, imposta. In cui gli uomini che guardano le donne con desiderio sono ormai automaticamente assassini e chiunque desidera commette un peccato mortale. Questa castit tale anche quando si prende amore qua e l e poi si scappa. Quando non si accetta alcun impegno. Quando si vive un amore sempre e comunque irresponsabile. Perch anche accogliere il proprio bisogno e condividerlo un atto di crescita, amore e responsabilit.
Poi, a sera, ognuno torna a casa sua e chatta finch la stanchezza non lo inghiotte e forse, entrando in un sogno se la sua mente intossicata non lo perseguita e limita anche l libero, o quasi, di desiderare quel che vuole e di entrare in uno scambio reale. Senzaltro pi reale di quello che ha da sveglio, nel grande gioco della fuga dalla vita.
-Gabriele Policardo-
Mari

Author celeste85 27/01/15 - 23:34
IPID: DB320235DD
.... :(

Author infinite-dreams 28/01/15 - 02:00
IPID: A9C9D0BBD2
...marineen, non esistono persone superficiali, prova a fare un censimento...ihih... un articolo che centra in pieno il problema, il punto e che non possibile far coesitere persone che desiderano vivere sulla cresta dell'onda e chi invece sceglie di immergersi ed esplorare le meraviglie celate in profondit.... avvolte non ci si rende conto, o ci si accorge troppo tardi di quale sia la realt...
Le stelle stanno in cielo, i sogni non lo so, so solo che son pochi quelli che si avverano

Author marco2002photo marco2002photo 28/01/15 - 12:51
IPID: C6A3150CF7
Davvero un testo profondo e che invita a riflettere sulle dinamiche delle attuali relazioni.
Grazie per averlo condiviso
marco 2002 - moderatore Forum Principale

Author marineen marineen 28/01/15 - 13:19
IPID: 51D4DFF702
E' un piacere condividerlo anche qui....
Mari

Author fluffy-girl 28/01/15 - 13:49
IPID: CB3B09697F
fluffy-girl | last edit: Wed, 28 January, 2015 - 13:51 | total edit: 1
Un mio paziente schizofrenico, al quale sono molto legata, ripete spesso questa frase : " il cuore e' un abisso se non hai e non vuoi corde per sondarlo..non e'la profondita' a fermarci ma l'oscurita' di cui si vela la nostra paura....
Ieri leggendo questo post sentivo riverberare la sua voce...e poi....gli danno del pazzo......
Grazie Marineen
mai mettere a dieta la propria identita'

Author marineen marineen 28/01/15 - 17:11
IPID: 51D4DFF702
Non ho fatto nulla se non portare una cosa che a mio avviso appartiene a moltissimi di noi, anche a quelli che non se ne rendono conto!...mi piace che sia piaciuto....:)
Mari

Author Nutellaia Nutellaia 26/04/15 - 08:57
IPID: 5E038DEB64
molto molto bella questa condivisione. grazie
ah! sono nuova. :-)

Author marineen marineen 26/04/15 - 19:48
IPID: 51D4DFF702
Grazie!!! :)
Mari

Author marineen marineen 26/04/15 - 19:48
IPID: 51D4DFF702
Grazie!!! :)
Mari

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