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INVICTUS

Author Lilith 07/03/10 - 01:52
IPID: 6F79F59954
Lilith | last edit: Sun, 07 March, 2010 - 01:56 | total edit: 1
Oggi pomeriggio sono andata a vedere il film "Invictus" al cinema.
Grande!

Un grande Morgan Freeman, nelle vesti di Nelson Mandela, presidente della Repubblica Sudafricana.
Un ancor pi grande Matt Damon, nei panni del capitano della squadra nazionale di rugby del Sudafrica.

Bellissima colonna sonora con canti polifonici africani.
Ma soprattutto un messaggio meraviglioso: attraverso lo sport si pu osare la speranza di riunire i popoli.

Se ci pensate bene, Mandela ha retto l'impatto della sua elezione in modo grandioso: con la fine dell'apartheid poteva iniziare una sanguinosa fase di resa dei conti, per certi versi inevitabile, da parte della popolazione nera sottomessa, anche con la violenza, dalla minoranza bianca. Eppure il messaggio che il presidente nero ha dato stato chiaro sin da subito: la nazione UNA ed una sola. Il popolo UNO. Il film parla dello sport come elemento salvifico per una popolazione spaccata in due, ma molto di pi: il confronto fra due leader (il presidente della repubblica ed il capitano della squadra) che riflettono sulle loro responsabilit e sul loro ruolo, credendo nel materiale umano con cui lavorano molto pi di quanto ci credano gli stessi protagonisti e, al tempo stesso, sull'importanza di spronare, riuscire a darsi una forte motivazione, non limitarsi a sognare solo il realizzabile.

Altri film collegati a Nelson Mandela o alle vicende dell'apartheid in Sudafrica:

>Nel 2007 il regista Bille August ha diretto il film Il colore della libert (titolo originale "Goodbye Bafana") sul rapporto tra Nelson Mandela e il secondino che ne segu le vicende per lunghi anni, James Gregory. Le convinzioni Gregory e di sua moglie Gloria erano decisamente a favore dell'apartheid. A Robben Island (il carcere dove Gregory lavorava) il secondino ha avuto modo di conoscere Nelson Mandela che progressivamente lo ha indotto a mutare atteggiamento nei confronti dei neri, tanto che verr allontanato dal suo servizio nella prigione. Bille August ha diretto "Il colore della libert" (in originale Goodbye Bafana e bafana significa 'ragazzo' in lingua Xhosa) ispirandosi a una storia vera e grazie all'incontro con la moglie del protagonista (morto nel 2003). Per quanto riguarda Mandela si ampiamente documentato decidendo poi di girare il film in Sudafrica in modo da far 'respirare' alla vicenda l'aria stessa della realt. Ne esce un'opera inattaccabile dal punto di vista del contenuto e del messaggio di pacificazione e comprensione tra realt avverse che intende proporre.

> nel 2003 il regista John Boorman ha diretto il film In my country (titolo originale "Country of My Skull") con Samuel L. Jackson, Juliette Binoche, Brendan Gleeson, Menzi Ngubane, Nick Boraine, Lionel Newton, Sam Ngakane. Il film ha per protagonista un giornalista americano, Samuel L. Jackson, che si reca a Citt del Capo per seguire i lavori della Commissione per la Verit e la Riconciliazione promossa dal governo Mandela. Ha cos modo di rendersi conto direttamente delle violazioni dei diritti perpetrate durante l'apartheid.

> Nel 1988 il regista Chris Menges ha diretto il film un mondo a parte (titolo originale "A world apart") con Barbara Hershey, Jeroen Krabbe, David Suchet, Jodhy May, Linda Mvusi. Il film tratta dell'apartheid nel Sudafrica del 1963 attraverso gli occhi di una tredicenne bianca che rimprovera ai genitori, giornalisti comunisti, di occuparsi troppo delle lotte civili dei neri e troppo poco di lei. Gran Premio della Giuria a Cannes '88. Una storia privata fortemente emotiva inserita in grande conflitto politico. Evitati quasi tutti gli handicap del cinema di denuncia.
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Notizie raccolte da wikipedia e http://www.mymovies.it/

(vi invito a segnalare eventuali altri film collegati a questo tema)
La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, e' abbastanza piacevole. (Marcello Marchesi)

Author Dany_75 07/03/10 - 07:52
IPID: AC5310286C
Proprio oggi volevo andare a vederlo, spero di riuscirci....adoro Morgan Freeman...ho guardato il trailer e mi piace!
Io sono il frutto di quello che mi stato fatto (V)

Author cultodellatetta cultodellatetta 07/03/10 - 12:46
IPID: 21878FAC41
Lilith


Se ci pensate bene, Mandela ha retto l'impatto della sua elezione in modo grandioso: con la fine dell'apartheid poteva iniziare una sanguinosa fase di resa dei conti, per certi versi inevitabile, da parte della popolazione nera sottomessa, anche con la violenza, dalla minoranza bianca. Eppure il messaggio che il presidente nero ha dato stato chiaro sin da subito: la nazione UNA ed una sola. Il popolo UNO. Il film parla dello sport come elemento salvifico per una popolazione spaccata in due, ma molto di pi: il confronto fra due leader (il presidente della repubblica ed il capitano della squadra) che riflettono sulle loro responsabilit e sul loro ruolo, credendo nel materiale umano con cui lavorano molto pi di quanto ci credano gli stessi protagonisti e, al tempo stesso, sull'importanza di spronare, riuscire a darsi una forte motivazione, non limitarsi a sognare solo il realizzabile.




A dir la verit Mandela nel corso degli hanni ha fatto propro quello che tu hai paventato come possibilit... ha creato un 'apartheid al contrario' non solo nei confronti dei bianchi ma anche delle altre popolazioni locali... il film tralascia questo particolare (che ha risvolti ancora oggi).
Cmq il film bellissimo, Freeman e Damon sono eccezionali... aspettavo da tanto di vedere Damon in un ruolo che non fosse il ladro di Ocean 11 o il 'supereroe' di Jason Bourne...

Ultraconsigliatissimo!!!
Comprate il Vaticano, il prete a casa vostra... costruitevi il prete! (squallor)

Author persefone persefone 07/03/10 - 13:58
IPID: 92A551338E
cultodellatetta
A dir la verit Mandela nel corso degli hanni ha fatto

Lo studioso...
Sono Donna Summer nel corpo di Ave Ninchi

Author DrEvil 11/03/10 - 00:38
IPID: 3337BB5761
cultodellatetta
Lilith


Se ci pensate bene, Mandela ha retto l'impatto della sua elezione in modo grandioso: con la fine dell'apartheid poteva iniziare una sanguinosa fase di resa dei conti, per certi versi inevitabile, da parte della popolazione nera sottomessa, anche con la violenza, dalla minoranza bianca. Eppure il messaggio che il presidente nero ha dato stato chiaro sin da subito: la nazione UNA ed una sola. Il popolo UNO. Il film parla dello sport come elemento salvifico per una popolazione spaccata in due, ma molto di pi: il confronto fra due leader (il presidente della repubblica ed il capitano della squadra) che riflettono sulle loro responsabilit e sul loro ruolo, credendo nel materiale umano con cui lavorano molto pi di quanto ci credano gli stessi protagonisti e, al tempo stesso, sull'importanza di spronare, riuscire a darsi una forte motivazione, non limitarsi a sognare solo il realizzabile.




A dir la verit Mandela nel corso degli hanni ha fatto propro quello che tu hai paventato come possibilit... ha creato un 'apartheid al contrario' non solo nei confronti dei bianchi ma anche delle altre popolazioni locali... il film tralascia questo particolare (che ha risvolti ancora oggi).
Cmq il film bellissimo, Freeman e Damon sono eccezionali... aspettavo da tanto di vedere Damon in un ruolo che non fosse il ladro di Ocean 11 o il 'supereroe' di Jason Bourne...

Ultraconsigliatissimo!!!



ess uno studioso al contrario...

Author helios helios 13/03/10 - 20:21
IPID: 5D59EF5561
Ai film gi menzionati aggiungerei anche:

- Un'arida stagione bianca (1989) - Con Donald Sutherland, J. Suzman, ecc. - regia: E. Palcy.
Storia di un afrikaaner che indaga sulla morte del suo giardiniere nero, molto bello e da vedere.

- Grido di libert (1987) - Con Kevin Kline, P. Wilton, Denzel Washington, ecc. - regia: R. Attenborough.
Storia di S. Biko, medico ed attivista del Movimento di coscienza nero, e di Donald Woods, direttore di un giornale progressista e amico di Biko, che rischier la vita per indagare sulla morte di questi. Una storia vera e terribile. Anche questo da vedere.

Visti a quel tempo e "piaciutissimi"!
Vox clamantis in deserto...

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