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  • seasparrow: yaawwwnnnn
  • ezanfi1980: Ahaaa....lo hai notato anche tu allora.... 🤣
  • Freeda: ... e a giudicare dalla presenza soverchiante e caparbia di visite maschili ai profili maschili... direi che quasi quasi togliamo definitivamente il disturbo... :D
  • ezanfi1980: ....ma guarda che capita spessissimo
  • Master70brescia: apoteosi 8 uomini zero fighe :-) w la qualit :-)
  • Freeda: buona serata a tutti :*
  • masino1967: sabi :*
  • sabisaby: Ciao Masino.. .:)
  • masino1967: Buon giorno naviganti senza bussola! baci abbracci e cornetti alla nutella :) ...eccetera eccetera eccenerentola...
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Peter Paul Rubens

Author fellini72 03/02/02 - 09:24
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Lo sbarco di Maria de Medici al porto di Marsiglia

Author fellini72 03/02/02 - 09:30
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Il Giudizio di Paride
Rubens, 1639

Author fellini72 03/02/02 - 09:34
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Ratto delle figlie di Leucippo

Author fellini72 03/02/02 - 09:37
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Il Giudizio di Paride

Author fellini72 03/02/02 - 09:45
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Venere allo specchio
Rubens,1615

Author fellini72 03/02/02 - 09:55
IPID: 7D243C5EB3
Pier Paul Rubens nasce a Siegen, in Germania, nel 1577 e muore ad Anversa nel 1640. Come Bernini in Italia, esprime la grandezza del potere politico e religioso, non per adesione esteriore e forzata, ma per intima convinzione. La sua pittura e il suo stile determinano alcuni degli aspetti pi vivaci dellarte barocca.
La sua pittura trionfale nella composizione dinsieme, sempre ricca di moto nelle singole forme e nel colore ed emana un'immensa gioia di vivere. L'artista possiede anche la tecnica della pittura fiamminga che procede per sovrapposizioni di strati pittorici molto sottili e di vernici trasparenti che, col tempo, hanno dato ai suoi quadri la luminosit dello smalto.
I concetti di "Virt", "Onore", "Grandezza" e "Gloria" sono l'essenza della pittura rubensiana e si esplicano attraverso la celebrazione del trionfo della Chiesa, dell'ardimento eroico e della bellezza fisica.
Egli forse il pittore che rappresenta meglio, in tutta Europa, una bellezza opulenta e gioiosa, lontana ma non per questo meno apprezzabile e valida dal punto di vista artistico.
Ad Anversa apprendista presso Tobias Verhaecht, Adam Van Noort che gli insegna l'ordine e la chiarezza della composizione e Otto Van Veen che lo indirizza alla resa plastica e organica dell'immagine. Successivamente Rubens va in Italia dove la sua carriera inarrestabile.
In Italia Rubens studia i modi del Tintoretto e gli schemi compositivi del Tiziano, l'audace linguaggio sintetico del Pordenone e, a Venezia, la tavolozza del Veronese; a Mantova conosce l'opera di Giulio Romano, a Roma copia i Profeti e le Sibille di Michelangelo e fa disegni dell'opera di Raffaello, alle Stanze, alla Cappella Chigi, in Santa Maria della Pace e alla Farnesina.
Grazie a tutte queste esperienze riesce a combinare in modo stupefacente la pennellata vigorosa e la luce della scuola veneziana con il rigore dellarte michelangiolesca e il dinamismo scultoreo ellenistico.
Rubens soggiorna per circa nove anni presso il duca di Mantova e crea per Maria de Medici una serie di tele destinate al palazzo di Lussemburgo a Parigi.
Nel 1609, tornato nelle Fiandre, Rubens diviene pittore del vicer dei Paesi Bassi.
Ad Anversa fonda quella grande bottega che doveva servirgli per la realizzazione delle sue imponenti commissioni.
Tutte le opere vi nascono secondo un procedimento ordinatamente stabilito, che Rubens mantiene poi fino agli ultimi anni della sua attivit. Egli fissa subito con uno schizzo a penna la prima concezione del quadro, poi esegue a pennello, a mo' di bozzetto, uno schizzo ad olio, seguito infine da un vero e proprio "modello", cio da una tavola di piccolo formato con uno schizzo ad olio degli elementi essenziali del dipinto. Questo "modello" presentato al committente, perch sia informato del piano dell'opera.
In seguito il maestro disegna a matita studi particolareggiati delle singole figure del dipinto e i discepoli li riportano sul quadro e li colorano.
Infine Rubens stesso a compiere l'opera con la brillante focosit della sua pennellata.
Molte opere gliele commissiona anche la chiesa fiamminga, grazie alla sua capacit di mantenere la stessa immediatezza espressiva sia in scene religiose sia nelle rappresentazioni delle persone a lui pi care.
I suoi ultimi anni li trascorre nelle Fiandre dove lavora presso la famiglia Asburgo

Author fellini72 03/02/02 - 10:09
IPID: 7D243C5EB3
Le Tre Grazie
L'eccezionale vigoria dell'insieme della composizione tipicamente barocca. Il potente dinamismo dato dal disegno anche troppo realistico delle forme, ma soprattutto dai valori cromatici con forti contrasti chiaroscurali. Il senso di naturalezza si coglie nelle trasparenze, nei riflessi e giochi di luce, nelle espressioni dei volti che creano un'atmosfera di sensualit e beatitudine.

Le forme delle donne grasse sono chiuse ed evocano il desiderio di racchiuderle, di contenerne le braccia piene nell'ampia apertura delle nostre braccia. Basta guardare "Le tre grazie" di Rubens per avere voglia di darsi all'incredibile dolcezza del loro grasso avviluppante. proclama lo scrittore americano Richard Klein, l'autore di "E' tutto grasso che vola" (Eat Fat).

RUBENS, 1639 c.a, olio su tela, Madrid, Museo del Prado

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