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ALL BLACKS!

Author marcello-lib 03/10/06 - 16:33
IPID: 854B17995F
Lilith
Ti immagini gli ALL BLACKS che ballano la macarena!





E' tutta colpa di quell'iconoclasta di Persefone
anvedi!
Di a te stesso: "io sono mio cognato" (Ridge Forrester).

Author zuzzurellone 31/10/06 - 15:08
IPID: 0C4C740AB6
Se penso che 20' anni f ero andato a fare un provino ai Rhinos di Milano e non mi hanno preso perch ero troppo magro...

mi guardo adesso e mi chiedo:"ma coi miei 106kg mi prenderebbero?"

e mi rispondo:" no sei troppo vecchio"


porca miseria ho preso il virus di Marzullo

sono da ricovero
La Fenice quando rinasce dalle sue ceneri ritorna sempre pi forte .

Author spaccapietre 05/11/06 - 23:51
IPID: C7161C83AC
Ragazze e ragazzi
scherziamo con i fanti, ma lasciamo stare i fanti; se non volessi rischiare di essere retorico potrei arrivare ad affermare che: il rugby una religione e gli all blacks sono i suoi sacerdoti; ma siccome non lo sono vi dico solo una cosa: pensate di trovarvi di fronte ad atleti che superano i 120 kg e che corrono i 100 metri intorno ai 10'', praticamente proiettili di cannone con una palla ovale in mano. Forti, potenti e veloci; aggresivi al punto giusto e volitivi al massino per raggiungere l'area di meta...giocare a rugby una delle esperienze pi belle cha ad una persona possa capitare; una squadra di rugby la quintessenza della divione del lavoro e dei compiti; otto uomini che si conquistano un pallone, due mediani che gesticono uomini e situazioni di gioco, 4 uomini veloci che sfruttano gli spazi per lunghe galoppate ed un estremo che rappresenta la freccia in pi in attacco e l'ultimo baluardo della difesa...

Author Gioia78 06/11/06 - 11:09
IPID: 37FE2B95F7
Gli AllBalcks sono fantastici.
Vederli giocare un qualcosa di bellissimo
...emancipate from mental slavery...

Author paolopd72 07/11/06 - 08:42
IPID: C8C1883422
I Rhinos sono una squadra di Football Americano non di rugby.
Le differenze sostanziali sono:
a) la mentalit del giocatore medio;
b) l'assenza di armature nel rugby;
c) una squadra di rugby formata da 15 persone e stanno in campo 80 minuti... in mischia generalmente non ci sono mai momenti di sosta.
d) nel rubgy ci sono molte meno regole sul "trattamento" riservato agli avversari (prese tollerate in tutto il corpo tranne testa e collo; se il giocatore a terra diventa terreno di gioco e si pu calpestare senza remore particolari)

Morale... mettimi un LineBacker su un campo da rugby e nel giro di 20 minuti ti muore d'infarto.

:) ciao

Author elly 11/11/06 - 21:03
IPID: 55F937B982
Dedico questo pezzo stupendo all' Italia del rugby, che oggi poteva entrare nella leggenda....battendo l'australia. Ci sono andati vicino ,vicinissimo...bravi ragazzi!!!!
Anche a Jhona Lomu un abbraccio. Lui che a 20 anni ha subito un trapianto di rene, e dopo tre anni ricomincia a giocare...


Parigi: sugli spalti del Parco dei Principi con i
giganti neozelandesi

di Alessandro Baricco
Se penso al rugby, penso a quando si era ragazzetti e si guardava la Domenica sportiva, ultima serale propaggine di felicita' prima della mannaia del lunedi' mattina.
Tu stavi l, davanti al televisore, e per un'oretta buona te la cavavi ancora. Poi, inesorabilmente, si arrivava al fondo del barile e comparivano sullo schermo i risultati del rugby: l capivi che era finita. L iniziava tutta la miseria del luned e non c'era pi niente da fare.
Erano risultati strani, anche comici (50-12, cose cos), ma non c'era niente da ridere: avevano un retrogusto di tristezza da morirci su.
In Italia cos. Il rugby uno sport caro a pochi, e incomprensibile ai pi. (...). Con quei campi tutti spelacchiati e fangosi. Con quel pallone ubriaco che prende per il culo tutti. E certe facce, in campo, da aver paura. Fai fatica a capire.
Tutto diventa improvvisamente chiarissimo quando lasci perdere l'Italia e finisci in uno di quei sei, sette Paesi in cui il rugby una passionaccia fottuta, uno sport bellissimo, perch lo giocano da dio.
Gli All Blacks la nazionale di rugby della Nuova Zelanda
La Francia, ad esempio. Parigi: magari proprio il giorno in cui ci arrivano, direttamente dall'altra parte del mondo, i pi bravi del mondo: divisa tutta nera, maglietta della salute compresa: vengono dalla Nuova Zelanda, ma per tutti sono: gli All Blacks. Quel che successo che gli All Blacks se ne sono arrivati in Francia a fare qualche amichevole, cio a impartire qualche lezione. I francesi hanno messo su una doppia sfida: prima gara a Tolone, seconda a Parigi. Nulla in palio, ma non significa niente. gente orgogliosa, questa: non ti massacri su un campo da rugby per passare il tempo. O vinci o ti incazzi e basta.
La cosa si vieppi complicata perch nella prima sfida gli All Blacks se ne sono scesi in campo dimenticando che razza di mastini sono i francesi e a furia di far accademia se ne sono usciti dal campo con un bel 22-15 sulla groppa, cosa che si tradotta, dall'altra parte del mondo, sui giornali neozelandesi, in un lapidario commento: vergogna. I francesi, dalla loro, si sono fatti un bel bagno di gloria, trasudando orgoglio patrio da tutte le pagine dei giornali. Un'ubriacatura niente male. Cos, quando sabato scorso, al Parco dei Principi, sono scesi in campo per la rivincita, non c'era un posto vuoto, nello stadio: e sul campo, quindici Blacks veramente incazzati, e quindici francesi che avevano smesso da una settimana di avere paura. Vero rugby, ho pensato: e sono andato a vedere.
Che i veri eletti, per quello sport, siano i neozelandesi lo capisci anche solo a vederli. Eleganti, facce d'angelo (non proprio tutti ma quasi), andatura da animali da preda. Violenza e velocita': nati per quello.
Il loro simbolo ha la maglia numero 11 ed ormai un mito planetario: Jonah Lomu. Vent'anni, pelle d'ebano: 196 centimetri d'altezza e 112 chili di peso che corrono come uno sprinter. Finch fermo puoi ancora farci qualcosa. Ma se parte dopo tre passi gi una palla di cannone che brucia l'erba e fa male solo a guardarla. Con l'aggravante che una palla di cannone non ragiona e non agile: lui s. Scannerizza il campo, inquadra gli avversari, si tramuta in palla da flipper, se li beve come birilli e non si ferma fino a quando non arrivato in meta. Jonah Lomu: l'unica cosa umana che si avvicini a Obelix. Olomix.
I francesi, loro, sono pi umani. Nel senso che non sembrano degli di scesi in terra, ma uomini che giocano a rugby. Facce da attaccabrighe pazzeschi: quelli che stanno al bar e quando tu entri dopo un po' ti si avvicinano e ti chiedono qualcosa, e tu capisci subito che sei fottuto, qualsiasi risposta tu possa inventare sar un insulto, e via con la rissa. Quelli l. Gente magari non elegantissima, ma tosta. Ce n' uno che si chiama Olivier Merle, nato a Montferrand, alto 2 metri, 125 chili, naso da pugile, occhi da contadino furbo: a furia di sudargli dietro, gli dei neozelandesi gli hanno affibbiato, supremo onore, il soprannome di "l'uomo e mezzo".
Quello che fa il pilastro centrale del pacchetto di mischia una bestia micidiale che si chiama Califano (niente a che vedere col Califfo, naturalmente). Mascella pi larga del cranio, collo da Tyson, 107 chili di pietra: ha un soprannome bellissimo: Massif Central. Lo vedi in azione, e suona perfetto. Insomma, gente tosta. Chiusi in uno stadio, con 50 mila francesi a ululare di rabbia, capisci che possono combinare di tutto. Tutta da giocare, pensi quando l'arbitro d il fischio d'inizio.
Gli antipasti sanno di Francia. Gli All Blacks piazzano un calcio da 3 punti ma al quinto minuto i francesi si aprono a ventaglio e mandano in meta il loro capitano, uno con un nome da chiesa: Sant'Andr. Francia in vantaggio, stadio fuori di testa. In campo, una danza violenta che, ballata cos, una meraviglia. Il rugby un gioco primario: portare una palla nel cuore del territorio nemico. Ma fondato su un principio assurdo, e meravigliosamente perverso: la palla la puoi passare solo all'indietro. Ne viene fuori un movimento paradossale, un continuo fare e disfare, con quella palla che vola continuamente all'indietro ma come una mosca chiusa in un treno in corsa: a furia di volare all'indietro arriva comunque alla stazione finale: un assurdo spettacolare.
E poi: il rugby uno sport che respira. Te ne accorgi dopo un po', te lo fa capire il ritmico boato della folla, che va e viene come un'onda sulla spiaggia. Parte uno col suo pallone ovale sotto l'ascella e va a sbattere contro un muro umano. Groviglio laocoontico. La palla non la vedi neanche piu', sembra una rissa da paese e basta. Pubblico in silenzio. Indecifrabili i movimenti in campo. Il rugby inspira. Poi, da quel mucchio selvaggio, risbuca inopinatamente il pallone, per diventare istantaneamente saponetta volante: come in un raptus collettivo tutto diventa velocissimo, la mosca vola indietro ma avanti, il gioco si spalanca, il campo si apre, la gente strilla: il rugby espira. Altra mischia: inspirare. Altra saponetta che vola via: espirare. E cos via.
Gli sport sono come la musica da ballo: hanno sempre un loro ritmo, sotterraneo, che e' la loro anima. Il rugby, ha un'anima bellissima.A furia di inspirare ed espirare, gli All Blacks si sono intanto masticati un bel fettone di partita: 20-5 dopo trentacinque minuti. I francesi tengono duro, ma una slavina continua quella che gli rotola addosso. I neozelandesi lavorano di clava e di coltello: guadagnano 3 metri qui, con la forza, e 20 l, con la velocit. Massif Central perde colpi. L'uomo e mezzo morde ovunque ma non basta. Si smaglia, a poco a poco, la Francia, come il gomito di un golf. Rimane inchiodata a quei 5 punti mentre la Nuova Zelanda decolla a 30. Se c'era ancora un barlume di speranza si spegne al settantesimo minuto, quando arriva il numero che tutti, prima o poi, si aspettavano. Gli All Blacks provano a sfondare a destra, tornano indietro, ci riprovano a sinistra, niente da fare, la palla sparisce in un groviglio di gambe braccia teste, silenzio totale, sbuca la saponetta e vola tra due mani che non sono mani qualunque: Lomu. Lui.
in posizione centrale, a una trentina di metri dalla linea di meta. Potrebbe aprire il gioco a sinistra, potrebbe aprirlo a destra. I francesi lo guardano negli occhi per capire. Quando capiscono troppo tardi. N a destra n a sinistra, ma dritto in centro, senza passare la palla a nessuno, dritto fino alla fine. Ci provano in cinque a fermarlo, uno dopo l'altro, in quei 30 metri, buttandogli addosso i loro quasi 3 quintali di francesi che non ci stanno. Olomix evita i primi due come un ballerino, svelle il terzo, azzera con una manata il quarto e l'ultimo se lo porta, aggrappato addosso, fin oltre la linea di meta. 37-5: volevano una lezione, l'hanno avuta.Gli ultimi minuti sono sport d'altri tempi. Il punteggio (37-12) una cosa tipo un 4-1 calcistico. Chiunque altro lascerebbe perdere. E invece si scatena un'ultima feroce battaglia.
I francesi non mollano e schiacciano gli All Blacks fino a due metri dalla linea di meta. Un niente. Due stupidi metri. Non costerebbe nulla agli dei neozelandesi concedere un orgasmo gratuito a milioni di francesi mollando quei due stupidi metri. Ma gli dei sono permalosi. E la storia di Tolone, mica l'hanno digerita. E allora non mollano di un centimetro, sembrano una diga mobile che sa sempre da dove arrivera' l'acqua. I francesi gli buttano addosso tutta la forza che e' loro rimasta. Due stupidissimi metri. Non piu' rugby che respira, rugby in apnea. Due metri. I francesi usciranno dal campo senza essere riusciti a farseli. Il giorno dopo, bellissimo titolo, a quattro colonne, sul giornale: "Sole nero sul Parc des Princes".



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"Ricordatevi che ciascuno di noi, da solo, non vale nulla"Ernesto Che Guevara

Author mongolfiera75 12/11/06 - 18:27
IPID: E636FC6EB0
Grazie Elly.... da figlia di un rubgysta... portata sui campi tutta la vita.... innamorata dei giocatori della loro indole, della loro etica, della loro simpatia....
forse generalizzare non mai giusto... ma sar il caso... non so, ogni rugbista che ho conosciuto aveva qualcosa di pi...
Seguo il calcio, mi piace tantissimo, sono persino abbonata in curva... ma il rubgy un'altra storia, sono altri sportivi....
che meraviglia...che meraviglia che meraviglia
Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidit umana e non sono sicuro della prima. (Einstei

Author Lilith 13/11/06 - 23:46
IPID: 8C5E1E12BC
... stupendo.
non mi sposo perch non mi piace avere la gente estranea in casa. (Alberto Sordi)

Author mongolfiera75 14/11/06 - 00:58
IPID: F74560C026

Qualche piccola chicca trovata qua e l.... per chi ama e conosce il rugby e per chi lo amer e conoscer...

Un rugbista lo riconosci dale orecchie, dalle cicatrici in faccia, e poi dal cuore"
Joseph Ricciardo (Argentina)

Nel rugby si gioca con un avversario, non contro un avversario.
Thomas Arnold

I vecchi giocatori non muoiono mai . Al massimo passano la palla.
Anonimo

Il football uno sport bestiale giocato da bestie.
Il calcio uno sport da gentiluomini giocato da bestie.
Il Rugby uno sport bestiale giocato da gentiluomini.
H. Blaha

Il rugby un gioco per gentiluomini di tutte le classi sociali ma non lo per un cattivo sportivo, a qualsiasi classe appartenga.
W.J. Carep, vescovo inglese che stabil con questa frase il codice morale dei Barbarians

Il pallone da rugby imprevedibile come una donna.
Diego Dominguez


Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidit umana e non sono sicuro della prima. (Einstei

Author Nautonier Nautonier 14/11/06 - 14:41
IPID: 19A1985716
paolopd72
I Rhinos sono una squadra di Football Americano non di rugby.
Le differenze sostanziali sono:
a) la mentalit del giocatore medio;
b) l'assenza di armature nel rugby;
c) una squadra di rugby formata da 15 persone e stanno in campo 80 minuti... in mischia generalmente non ci sono mai momenti di sosta.
d) nel rubgy ci sono molte meno regole sul "trattamento" riservato agli avversari (prese tollerate in tutto il corpo tranne testa e collo; se il giocatore a terra diventa terreno di gioco e si pu calpestare senza remore particolari)

Morale... mettimi un LineBacker su un campo da rugby e nel giro di 20 minuti ti muore d'infarto.

:) ciao




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