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La scintilla

Author turquoiseblue 25/08/08 - 19:41
IPID: C064D96D2E
Devo essere sincera, non ho letto proprio tutti i post...
Comunque volevo dire la mia: in me quello che ho notato che fin da quando sono adolescente (sono sempre stata in sovrappeso dai 3 anni in poi...) la mia "scintilla" sempre stata l'amore. Quando sono innamorata perdo peso a vista d'occhio senza cambiare abitudini alimentari in maniera consapevole. Purtroppo non ho alle spalle una storia lunga per poter capire se questa scintilla poi si affievolisce, so che per ogni volta che una storia finisce o mi delude ricomincio a ingrassare... So che questa mia esperienza alquanto banale e spicciola, ma a me succede cos...
"Ma di certezze tu ne scopri ogni giorno una e l'indomani non ci credi pi." (H. Hesse)

Author selenedilunaxxxlll 25/08/08 - 22:23
IPID: DA146C8DC8
[QUOTE=chrysalis]
selenedilunaxxxlll
Sto sperimentando, il peso diminuisce utilizzando determinate regole che non sono le diete e di cui ho parlato in un altro post, se ci sono dei grandi blocchi emotivi aumenta.

Riesco a risolvere questi blocchi (L'ultimo si risolto con un rimedio omeopatico) e ricomincio lentamente a perdere peso.



Linda non ho ben capito il tuo metodo, segui regole particolari?

Io ho notato che - nei momenti in cui ricado nel mangiare disordinatamente,
confusamente (non bulimia ma poco conta) - ho perso il controllo del mio corpo:
non riesco ad ascoltarlo, interpretare i suoi segnali...

Capire quando si ha fame e quando invece la risposta ad altri problemi, capire di cosa si ha fame : non facile come sembra.
Carissima, quoto perch cos rispondo con pi attenzione. Nello scorso anno mi sono resa conto che quanto mangiavo non poteva farmi ingrassare tanto. Allora mi sono chiesta se la soluzione non fosse diversa e l'ingrassamento non fosse determinato da altro che non fosse il cibo. Ho provato con la dieta paradossale, di cui parlo in un post di "Come stai" e non mi ha fatto dimagrire, ma lo psicologo in questione mi ha insegnato che il cibo un piacere. Cos ho cominciato a mangiare con consapevolezza: Quando ho fame e quello che voglio, lentamente, quindi i primi tempi se mi andava cioccolato era, ad esempio, cioccolato. Mi fermavo quando ero sazia e mangiavo ogni volta che avevo fame. Questo importante perch se il corpo intuisce che c' un nuovo periodo di privazione, fa quello che fanno i cammelli, trasforma in grasso tutto quello che arriva, anche se sono 500 calorie quotidiane.
I primi tempi ho mangiato e mangiato, ero da 45 anni in fase di fame, per la prima volta il mio corpo si sfamato. Non intendo dire si ingozzato di tutto quello che c'era a casa nel momento in cui perdevo il controllo, ma da allora sceglie e mangia quello che desidera. Il primo risultato stato che mi sono ricresciuti i capelli che piano piano, con le diete, erano diventati sempre pi sottili ( Ho scoperto che questo un grande segno di malnutrizione)


Tra le diete mi sono trovata meglio con la Weight watchers, era la pi praticabile come regime alimentare e la migliore perch l'incontro con le altre e con animatori (bravi ed ex grassi)
poteva essere un forte sostegno psicologico.

Ora vorrei ripartire, di fascicoli della dieta WW ne ho una marea, per il resto cercher di capire
cosa desidera e di cosa ha necessit il mio corpo
e soprattutto non dimenticare mai pi che io vengo prima di tutto e tutti.

I miei fallimenti sono affare mio, le mie vittorie sono solo merito mio.

Non ho pi usato diete da allora, anche io mi ero trovata bene con la WW, ma poi avevo smesso di dimagrire, l'esempio del cammello mi ha poi fatto comprendere perch. E' stato difficile perch ero abituata ad avere qualcuno che mi indicasse cosa dovevo mangiare, i primi tempi non stato semplice cominciare a mangiare tutto quello che desideravo e fidarmi di me stessa. Soprattutto rendermi conto che il cibo era semplicemente cibo e non esisteva quello buono e quello cattivo, cos ho iniziato a mangiare tutto e il mio peso ha oscillato di poco. Ho visto che chi poco in sovrappeso imparando a mangiare in questo modo pu dimagrire, un grande obeso o una donna in menopausa ,in genere, smette di ingrassare.
Questo comunque stato il mio primo passo, se a qualcuno interessa posso mettere una bibliografia, oggi sempre di pi si levano cori contro le diete.
Baci
Linda

Author chrysalis 25/08/08 - 22:49
IPID: 53E8FA6845
Linda credo di capire cosa intendi, con calma andr a leggermi quel tuo post perch mi interessa molto.
Il solo fallimento consiste nel non tentare pi

Author Lilith 26/08/08 - 14:51
IPID: 435B53C308
Linda la mia naturopata. Lavoriamo insieme da circa 4 anni e devo dire che grazie a lei ho risolto parecchie questioni delicatissime. La stimo parecchio perch studia molto, si aggiorna di continuo, ed ha una visione olistica dell'organismo. Con lei abbiamo lavorato sin da subito sui blocchi interiori cercando di capire quali fossero le cause del disagio interno che mi portava alla fame bulimica e ad individuare soluzioni e strategie. Un lavoro lento e capillare, che a volte comporta stasi lunghe e periodi di interiorizzazione e di maturazione. Poi arrivano i risultati: non sempre, non tutti, ma un lavoro di squadra e si va anche a tentativi ed erroti. Penso infatti che sia per merito suo, che mio, il mio peso si stabilizzato, per cui voglio spezzare una lancia in favore delle sue affermazioni: vero, quando decidi di smetterla con le privazioni, finito il primo periodo di disorientamento, cominci istintivamente a calibrarti secondo quel che ti bisogna veramente. E il peso non aumenta.

Oggi quando mangio la pizza, arrivata a met mi stanco. L'ultimo trancio lo mangio con fatica e penso a quando, per sentirmi "calmata" avevo bisogno non solo di mangiare una pizza conditissima, ma anche l'antipasto ed il dessert. E la birra era irrinunciabile. L'altra sera mi sono resa conto che da un parecchio tempo mangio istintivamente solo la "margherita" e che tendo ad associarla solo all'acqua naturale... quindi qualche risultato stabilizzato c'.

Non solo: negli ultimi due mesi sono stata a casa dei miei genitori per una loro emergenza di salute. Sono anziani e sentono il bisogno di mangiare cibi semplici e ad orari costanti. Mi sono adeguata ai loro ritmi ed alle loro porzioni, senza forzature. Se avevo voglia di fare scarpetta con il pane la facevo senza sensi di colpa (a Catania il pane casareccio meravigliosamente buono!). Per andare anche incontro al fatto che con l'eccessivo caldo rischiavano di star male per carenze minerali e disidratazione ho fatto si che ad ogni pasto almeno la met del cibo fosse rappresentata da verdura, ortaggi e frutta (anche questo su suggerimento di Linda). Risultato: loro sono stati bene, e io ho perso un paio di kg!

Credo infatti che la regolarit negli orari, il variare i cibi usando molto le verdure di stagione, e l'uso di semplici metodi di cottura (niente eccessi di fritture e di unti, per intenderci) a lungo andare stabilizza l'organismo e lo disintossica.

Altra cosa: il nostro corpo si adattato per millenni a ci che l'ambiente offriva selezionando istintivamente i cibi pi adatti alle condizioni fisiche e stagionali del momento. La frutta e la verdura rappresentano una fonte di vitamine, sali minerali e sostanze energetiche e varie particolare: ogni stagione ha la sua frutta che, guarda caso, soddisfa le esigenze di quel particolare momento. Si suda in estate? ecco le albicocche col loro carico di potassio a darci la carica. In inverno si rischia l'influenza? ecco le arance con il loro carico di vitamina C!

Credo sia un bene mangiare frutta e verdura di stagione e non forzare il corpo e la natura con l'uso di primizie o di cibi esotici che non forniscono al momento giusto ci di cui il corpo ha bisogno... ovviamente senza irrigidirsi! Se trovo le fragole a gennaio vanno benissimo per cavarsi un capriccio, ma se, guarda caso, la frutta stagionale in quel momento rappresentata dagli agrumi, allora bisogna approfittarne!




La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, e' abbastanza piacevole. (Marcello Marchesi)

Author selenedilunaxxxlll 26/08/08 - 18:07
IPID: E8A7B9EA28
Grazie Lilith
per la stima manifestata e le parole che hai usato
Linda

Author chrysalis 26/08/08 - 20:47
IPID: 6ACBB4B2CC
Mi sa che a livello inconscio avevo capito che fra voi due c'era un nesso perch confondevo i vostri nick!

I vostri racconti sono molto interessanti e secondo me la questione non non seguire una dieta perch sono tutte dannose.

Voi avete trovato un equilibrio imparando ad ascoltare le esigenze del corpo.


Il solo fallimento consiste nel non tentare pi

Author selenedilunaxxxlll 26/08/08 - 20:50
IPID: E8A7B9EA28

Linda

Author Lilith 27/08/08 - 00:50
IPID: 435B53C308
chrysalis
Mi sa che a livello inconscio avevo capito che fra voi due c'era un nesso perch confondevo i vostri nick!

I vostri racconti sono molto interessanti e secondo me la questione non non seguire una dieta perch sono tutte dannose.

Voi avete trovato un equilibrio imparando ad ascoltare le esigenze del corpo.




ci stiamo tentando.

Poi, sai, ognuna un universo a se e parte da orbite sue, da sue esigenze e bisogni.
Io per esempio oggi sento il bisogno comunque di perderli in qualche modo tutti questi kg in sovrappeso... e sono tanti.
In questa fase sono riuscita da un po' di tempo a fermare l'aumento di peso. Che gi molto (mi sentivo imprigionata in una trappola e non sapevo come uscirne: ero terrorizzata da questo continuo trend in crescita). Per vorrei tanto eliminare l'eccesso non perch mi dia infelicit o stress, non pi, ormai, ma perch mi sento limitata nei movimenti e, di conseguenza, nella mia autonomia. E mi fa stancare molto.

E' come se fossimo dei culturisti che portano addosso uno scafandro: il mio pesa 60 kg... chi mai porterebbe addosso con tanta disinvoltura e felicit una corazza piombata di tale peso? noi ci facciamo molte cose ogni giorno con questa zavorra... ma nemmeno i culturisti pi fissati starebbero tutto il giorno con 60 kg addosso!

Sto lasciando che affiori la soluzione giusta. E non lo faccio passivamente.
La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, e' abbastanza piacevole. (Marcello Marchesi)

Author persefone persefone 27/08/08 - 10:18
IPID: A1B52D3735
persefone | last edit: Wed, 27 August, 2008 - 10:22 | total edit: 1
Posso intervenire un po' controcorrente rispetto a questo idillio di comprensione e auto consapevolezza?
(s, dai! )

Leggendovi fin qua ho l'impressione che ci si perda spesso dietro l'autocompiacimento di piccole quanto ovvie scoperte che ci fanno focalizzare troppo sui particolari e quasi nulla sulla meta globale, ovvero dimagrire.
Sono anni che stiamo qua a felicitarci del fatto che non ingrassiamo pi, che ci sentiamo meglio mangiando cibi sani e leggeri e che stiamo meglio quando facciamo un po' di sport (e grazie ar coso, l, come se chiama...) per alla fine siamo ancora tutte qui, o quasi tutte, col nostro bel baule di chili in pi a parlarci addosso.
Per esperienza personale, stabilizzarsi su un peso non questa grossa meta perch il problema pi grosso proprio spostarsi da quel peso a cui il nostro corpo pare ancorato.
Dopo tutte le belle parole vi sembrer troppo pragmatica ma, guarda caso, nessuna qui mai dimagrita con trucchetti, santoni o pillole magiche: per dimagrire non occorrono grosse meditazioni sul tema, occorre "solo" agire mangiando sano, in modiche quantit e facendo quanto pi movimento possibile. Tutto il resto un piccolo aiuto, che da solo ci d l'illusione che stiamo facendo qualcosa, ma finch non ci mettiamo in testa che per perdere peso occorrono tanta fatica, impegno e costanza, soprattutto dopo una certa et (io a quasi 40 anni mi rendo conto dell'enorme difficolt che ho a perdere peso, mi ci vuole il doppio della fatica che mi ci voleva quando ne avevo 20), ce la possiamo raccontare in tutte le salse ma sempre sullo stesso peso restiamo! E, no, a mio avviso essere riuscite a non ingrassare ulteriormente non un grosso merito, solo l'esercizio del minimo di buon senso consentito che ci permette di non andare tutte alla tomba in pochi anni.
Sfidiamo noi stesse a muovere i nostri culoni e a mangiare poco e ritroviamoci qui fra un paio di mesi per vedere quali scoperte abbiamo fatto: quelle saranno scoperte che dovrebbero farci stupire di quanto siamo brave smettendola di compiacerci per aver scoperto che mangiando leggero stiamo meglio!
...deduco da una frase del Vangelo che meglio un imbianchino di Le Corbusier - F.B.

Author selenedilunaxxxlll 27/08/08 - 11:00
IPID: B15F0E4900
selenedilunaxxxlll | last edit: Wed, 27 August, 2008 - 11:25 | total edit: 1
[QUOTE=persefone]Posso intervenire un po' controcorrente rispetto a questo idillio di comprensione e auto consapevolezza?
(s, dai! :D)

Leggendovi fin qua ho l'impressione che ci si perda spesso dietro l'autocompiacimento di piccole quanto ovvie scoperte che ci fanno focalizzare troppo sui particolari e quasi nulla sulla meta globale, ovvero dimagrire.



In questi anni mi sono chiesta perch esistono persone che pesano 200 kg ed altre che ne pesano 60 e perch alcuni possano mangiare di tutto e altri no. Certe volte guardo i miei alunni all'intervallo : sono ragazzi di 15 anni e, per chi ha esperienza di persone di questa et, si sa che mangiano tantissimo. Eppure, pur mangiando nello stesso modo alcuni sono chiaramente obesi mentre altri sono, addirittura, magrissimi.
Allora il mio percorso chiedermi perch questo accada, a cosa serve questo grasso, questo peso in pi? Spesso serve da protezione psicologica, altre volte un modo per intrappolare quanto pu fare male all'organismo (dai metalli pesanti alle muffe, ecc.) e tenerlo lontano dagli organi pi delicati quali il cuore ed il cervello. E' troppo semplice e semplicistico dire che basta mangiare leggero, bisogna seguire una strada che porti la persona a rientrare in equilibrio. Allora bisogna cercare quanto si alterato e permettere all'organismo di lavorare bene. Non semplice trovare strade diverse, ma le diete fanno male rovinano i reni, creano osteoporosi e molti altri danni pi gravi e inimmaginabili e se la persona ha bisogno di 2000 calorie, deve poterle consumare senza ingrassare. Io in due anni sono ingrassata di oltre 25 kg, ma non ricordo di avere mangiato pi del solito, penso che ci siano molte altre persone qui che siano nella mia stessa condizione, e se questa spirale si ferma senza fare diete io lo reputo un primo passo, perch alcune persone che hanno seguito la mia strada, nello stesso modo, hanno eliminato tutto il peso in eccesso. Io devo tenere conto che ho affamato il mio corpo per 45 anni e che finito il momento di farlo soffrire. Se io facessi una dieta riprenderei quanto perso con gli interessi ed io questo non lo voglio fare pi. E' molto difficile seguire strade nuove, strade diverse, ma se non avessi cercato solo il bendaggio mi avrebbe impedito di continuare ad aumentare di peso. Nel frattempo continuo, provo, verifico i meridiani, controllo le emozioni, nella convinzione che un percorso sia fatto a tappe e che la prima, ma anche la seconda siano state raggiunte.
Linda
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