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dieta Lemme

Author AzZuRrA 29/06/09 - 11:58
IPID: 202324CD49
R: ho acquistato il libro del dott. Lemme
AzZuRrA | last edit: Mon, 29 June, 2009 - 11:59 | total edit: 2
Lilith
Devo ammetterlo: mi aveva incuriosito il linciaggio mediatico a cui il dott. Lemme era stato sottoposto in maniera sistematica e senza possibilit di replica.

Ora, siccome a sedici anni facevo bruttissime letture che mi hanno insegnato a diffidare di quel che viene promosso come miracoloso o bollato come indegno e satanico, e poich amo ragionare con la mia testa basandomi sul mio buon senso e riferendomi con umilt a quel che ho appreso e studiato (disposta sempre ad imparare nuove cose, insomma, come molti di noi, del resto...), ho deciso di approfondire per conto mio.

Avevo gi in mente di studiare questa "dieta" (in fase iniziale la definivo cos) ma on line esistevano pochi, e ben confusi, elementi... E le trasmissioni televisive non mi avevano dato modo di farmi un'idea chiara, visto che praticamente non lasciavano spazio di argomentazione al dottor Lemme e che lui non , a mio avviso, un ottimo comunicatore. Nel senso che se ne infischia delle regole condivise (e, se vogliamo, anche molto "bon ton" - ed un po' ipocrite - che vengono adottate in tv) e va a ruota libera seguendo i suoi personali impulsi: non media, insomma. Il che lo rende originale e, al contempo, capace di scatenare in modo immediato simpatia o antipatia. Ma la questione qui non valutare la sua capacit di comunicazione, quanto la sua filosofia alimentare (sempre che se ne abbiano le competenze per farlo...).

Insomma questo tread avviato da grandeanima ha rimesso in moto la mia curiosit, ed ho deciso di condurre una ricerca pi seria e sistematica a partire dal web. Ho letto il sito ed il blog del dot. Lemme, oltre che appunti sparsi relativi a spezzoni di "dieta".

E mi sono fatta un'idea:

1) leggendo il sito, mi ha convinto la presentazione "seria" di alcune basi di questa filosofia alimentare: nel guazzabuglio di frasi ad effetto (autoironiche? ironiche? boh!) con cui Lemme gestisce il suo sito, ho ritrovato un filo scientifico che mi pare interessante e solido. E siccome negli ultimi anni ho letto parecchio e, sistematicamente, ritrovavo alcuni principi base che gi conocevo per aver studiato la fisiologia animale ed umana (so' biologa!), ho deciso di approfondire.

2) credo che sia una pazzia scaricare da internet questa dieta: ogni essere umano un sistema bioenergetico delicato e complesso: ci che va bene per uno pu essere pericoloso per un altro, quindi reputo che sia sbagliato scopiazzare ed adottare pezzi di dieta provati, con successo, da altri.

3) Prima non c'erano che vaghe ipotesi su questa filosofia alimentare, adesso c' il libro scritto da lui: sul suo sito pubblica l'indice degli argomenti e quindi si ha modo di capire se l'impostazione valida. A me sembrata valida. E poi mi ha colpito positivamente il fatto che non parli di "dieta", ma di "filosofia alimentare": infatti la contestualizza in uno studio biochimico e fisiologico che motiva le scelte alimentari che lui propone. Lemme tiene a non chiamarla "dieta", e credo abbia ragione, visto che per seguire i principi che ha messo a punto bisogna rivoluzionare radicalmente i propri convincimenti in fatto di alimentazione e di diete.

4) Attenzione: non sono n a favore, n contro. Preferisco prima leggere il libro, e credo di avere le conoscenze e le competenze di base per poterlo capire. Mi far un'idea strada facendo.

Ancora presto per dirlo, ma non mi pare che il libro presenti un piano alimentare da seguire e/o un ricettario da compilare.
Il libro spiega i principi di base della filosofia alimentare del dott. Lemme.
E credo sia giusto cos: chi si convince a seguire questa strada bene che si faccia seguire direttamente da lui: perch ognuno ha i suoi specifici problemi e le sue reazioni individualizzate: non ha senso applicare tout court una "dieta" uguale per tutti.

Comunque, se vi interessa, posso aggiornare questo tread con le impressioni sulla mia lettura... per adesso non posso dirvi nulla: ho letto solo la premessa.

Poi, si vedr.

Inutile criticare senza prima studiare e toccare con mano.








A me farebbe piacere se dopo aver letto il libro potessi darci qualche aggiornamento. Grazie mille :)
.....siamo virgole in discorsi inutili......

Author Lilith 02/07/09 - 09:49
IPID: CBCBEE168F
R: R: ho acquistato il libro del dott. Lemme
Lilith | last edit: Thu, 02 July, 2009 - 14:42 | total edit: 1
Ho iniziato a leggerlo... e mi sono avvalsa del diritto di saltellare qui e l a seconda della curiosit e dell'umore.

Lemme usa un linguaggio chiaro e discorsivo, per cui non difficile seguirlo, e per parla anche di cose molto complesse. Ed bene che lo faccia: la sua filosofia alimentare totalmente diversa dalle altre e per capirla necessario soffermarsi su cosa la distingue dalle altre.

Siccome per capirla bisogna capire i principi biochimici di base, lui parte proprio da l, dallo spiegarci che mentre diete alimentari correnti si basano su concetti e scoperte che appartengono al secolo scorso (e per questo fa un escursus minuzioso e puntuale), la sua filosofia alimentare si basa su punti di vista totalmente diversi, che partono dalla visione complessa e globale del percorso metabolico dei cibi.

Insomma: difficile da spiegare, e chi non ha le basi di biochimica e fisiologia pu faticare moltissimo a capire, anche se devo dire che lui veramente bravo nel tentativo di rendere chiaro il concetto e di trovare opportuni esempi per sostenerlo.

Il che potrebbe scoraggiare chi non ha le basi culturali per capirlo. Ma siccome siamo (dovremmo essere) animali intelligenti e volitivi, se vogliamo capire, possiamo impegnarci a farlo.

Io sono ancora al primo capitolo e lo sto leggendo lentamente, perch voglio capirlo bene: non puoi seguire passivamente una rieducazione alimentare se non ti convinci dei principi base su cui si fonda, no?

Oggi per, mi venuta voglia di curiosare al'interno del libro, e sono approdata al capitolo finale, dove ci sono le testimonianze dei suoi "cadetti": persone che hanno abbracciato la filosofia alimentare di Lemme e che frequentano corsi e seminari con lui. E dalle testimonianze si capisce molto. Vi dico quel che ho capito io:

1) che devi passare una selezione per poter essere ammesso al percorso;
2) che ti sgama se sei un contaballe (soprattutto se tendi ad ingannare te stesso/a);
3) che il percorso alimentare strettamente personalizzato perch ognuno ha le sue personali reazioni al cibo;
4) che chi viene ammesso al percorso (i cadetti) partecipa anche ad una formazione permanente, fatta di seminari ed incontri, Perch non si tratta di una semplice dieta, ma di un modo di pensare diverso che, giocoforza, ti cambia nel corpo, nella mente ed anche nel carattere (ho notato in quasi tutte le testimonianze un cipiglio di determinazione, senso di soddisfazione ed autostima notevole);
5) nessuno si lamenta della tipologia di percorso alimentare;
6) tutti testimoniano un netto miglioramento dello stato di salute di fronte ai problemi pi svariati: artrite reumatoide, diabete, ipercolesterolemia, dolori muscolari.
7) che si perde peso rapidamente e si impara a gestire il peso d'arrivo in modo sereno;
8) sulle questioni della perdita rapida di peso mi erano venuti dei dubbi (tipo: chiss che ammasso di pelle pendula...) poi ho visto le foto di due pazienti: le classiche foto "prima/dopo" e vi assicuro che non si vedeva traccia di "appassimento" n nel viso n nel collo... ed uno dei due ha perso 90 kg in un anno! Certo, sono solo 2 su non so quanti... per interessante.
9) che il dottor Lemme un personaggio strano e si diverte a provocare in molti modi, soprattutto le donne, che ritiene vittime di un cervello emotivo che impedisce (a suo avviso) di raccontare la verit a se stesse (le reputa ipocrite e false...) e per, quelle stesse donne, non si lamentano del suo atteggiamento, anzi, reputano che il suo modo di fare brusco e, a volte, anche brutale, sia stato utile per far emergere il senso di sfida e la giusta "incazzatura" che ci vuole per mettersi in gioco senza autogiustificazioni compassionevoli verso se stesse. Quindi, lo ringraziano (anche perch hanno visto su se stesse i risultati del suo lavoro).

Mie impressioni personali: trovo il libro interessante... molto voluminoso (446 pagine, con un indice di ben 7 pagine), ma ho gi trovato alcuni spunti che mi spingono alla lettura: negli anni scorsi ho letto moltissimo in merito ad alimentazione e diete. Ho letto anche le vostre testimonianze qui. E mi ero fatta l'idea che a parte il fatto che le diete proposte son sempre le stesse, pur stando sempre a stecchetto qui si ingrassa sempre pi. Per "QUI" intendo nella nostra societ occidentale e soprattutto italiana. Sempre a dieta ma anche sempre pi grassi. Si arriva all'estremo limite di dover affrontare operazioni invasive che ridiano un po' di respiro al corpo attaccato dai grassi su ogni fronte...
Avevo gi maturato l'idea che la storia del Body Mass Index fosse una emerita fesseria e che il computo delle calorie, invece, pure. E che il business enorme sviluppatosi intorno a questa tematica impedisca l'evolversi di un metodo che permetta "davvero" di risolvere il problema "obesit".

E' come se oggi ci ostinassimo a studiare le stelle con gli strumenti che usava Galileo ai suoi tempi solo perch in commercio si trovano solo quelli!

Insomma: il primo approccio col libro di Lemme mi pare filosoficamente e scientificamente interessante. Non un libro "serioso" ma certamente un libro "serio".
Bisogna leggerlo cercando di cogliere il contenuto a prescindere dalla simpatia o antipatia che il lettore pu provare per l'autore, perch se frappone fra se e il contenuto la reazione emotiva, non si mette nella giusta disposizione logica per capire e riflettere.

E credo che lui lo faccia apposta: per stroncare immediatamente chi non mentalmente adatto a portare avanti un percorso totalmente diverso dai soliti....

Al prossimo aggiornamento (se ancora vi interessa....)
La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, e' abbastanza piacevole. (Marcello Marchesi)

Author grandeanima 02/07/09 - 15:35
IPID: D72D942DAC
R: R: R: ho acquistato il libro del dott. Lemme
Lilith

Al prossimo aggiornamento (se ancora vi interessa....)


a me s!
ma mi piacerebbe anche sapere cosa dicono coloro che ne parlano male, a ragion veduta e non per sentito dire.
Dare vita al tempo e non tempo alla vita (trovata su un blog)

Author Lilith 02/07/09 - 18:43
IPID: CBCBEE168F
R: R: R: R: ho acquistato il libro del dott. Lemme
grandeanima
Lilith
Al prossimo aggiornamento (se ancora vi interessa....)


a me s!
ma mi piacerebbe anche sapere cosa dicono coloro che ne parlano male, a ragion veduta e non per sentito dire.



Non ho letto ancora tutto il libro ma credo che sul libro testimonianze di chi ne parla male non ce ne sono. Ha, in verit, pubblicato l'e-mail di una donna che, dopo aver affrontato la prima visita, si vista rifiutare l'ammissione ai corsi di filosofia alimentare. E che quindi si lamentava di questa esclusione. Lui non la commenta, ma la percezione che ho avuto leggendo questa lettera, che la donna fosse in uno stato di emotivit non idoneo: si aspettava aiuto, appoggio, guida paterna. Insomma delegava ad altri la responsabilit del suo dimagrimento (anche se una cosa che si intuisce in modo sotterraneo e non esplicitato) e non era sufficientemente piena di grinta e voglia di sfanculare il grasso superfluo.

Insomma la motivazione, che lei giurava di avere assolutamente, in realt poggiava su basi fragili. E probabilmente lui ha reputato che non era pronta o che non poteva perder tempo appresso a lei.
Credo che a lui non interessi proprio se qualcuno si offende o ci rimane male: viene seguito solo chi, a suo insindacabile giudizio, ha voglia di evolversi e capire, oltre che dimagrire-e-basta.


La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, e' abbastanza piacevole. (Marcello Marchesi)

Author Amadis 02/07/09 - 21:43
IPID: 3657558A27
Una dieta basata su seminari? Ok, siamo fuori dai canoni di dieta "normale", ma tu, magneresti cipolla di prima mattina?
Niente sale..grazie al piffero che non hai ipertensione. Cipolle...diuretiche e antireumatoidi
Carne in quantit industriale. Che tipo? Carne bianca,ok...contiene pochissimo colesterolo,ma grammi e grammi di proteine che senza attivit fisica,visto che non serve, come le smaltisci?
Tieni presente che un solo etto di carne d 20 gr. di proteine buone con aminoacidi essenziali, vitamine gruppo B e ferro (ecco perch niente verdura e frutta).
Ti riporto un estratto da Internet:
"Chi mangia carne rischia pi degli altri ad ammalarsi di tumore allintestino (colon retto)? Uno studio americano (pubblicato sullEuropean Journal of Cancer Prevention) dice no. A patto che:" Accanto alla carne, la dieta preveda adeguate quantit di cereali e derivati, di frutta e ortaggi".
Dovresti mettere, se c', che tipo di alimenti ed in quale quantit.
L'ignorante parla a vanvera, l'intelligente parla poco, 'o fesso parla sempre.

Author Lilith 02/07/09 - 22:08
IPID: 4FAC360931
Lilith | last edit: Thu, 02 July, 2009 - 22:10 | total edit: 1
Amadis
Una dieta basata su seminari? Ok, siamo fuori dai canoni di dieta "normale", ma tu, magneresti cipolla di prima mattina?.



non esiste una "dieta". I seminari servono a formare le persone (a Piancavallo vige lo stesso principio: mentre ti fanno dimagrire ti informano e ti formano).
Se la cipolla di prima mattina mi facesse bene, perch no?
Una corrente di medici considera il cibo come un vero e proprio "farmaco". Se per la tua salute ti chiedessero di prendere uno sciroppo amaro ma che ti fa molto bene, che faresti? lo molleresti perch il gusto non ti piace?

Amadis
Niente sale..grazie al piffero che non hai ipertensione. Cipolle...diuretiche e antireumatoidi



Quindi chi iperteso fa bene a non prendere sale.
E chi, come molti obesi, ha una forte ritenzione idrica, fa bene a togliere il sale e mangiare le cipolle, allora. Anche perch spesso chi obeso ha dolori infiammatori a livello articolare e muscolare. Perch mai un obeso iperteso dovrebbe ostinarsi a mangiar sale e a non mangiar cipolla?
A meno che non sia un obeso iperteso di sette anni: et in cui logico impuntarsi per fare i capricci...


Amadis
Carne in quantit industriale. Che tipo? Carne bianca,ok...contiene pochissimo colesterolo,ma grammi e grammi di proteine che senza attivit fisica, visto che non serve, come le smaltisci?
Tieni presente che un solo etto di carne d 20 gr. di proteine buone con aminoacidi essenziali, vitamine gruppo B e ferro (ecco perch niente verdura e frutta).



Lemme ha messo a punto anche un piano alimentare di tipo vegetariano.
E comunque poich non esiste in giro nessuna dieta autorizzata da lui, quel che tu conosci del tipo di alimentazione che lui propone basato su frammenti decontestualizzati.
Comunque, questo tuo dubbio pi che leggittimo ed anche io voglio saperne di pi in merito, quindi legger con attenzione la parte che lo riguarda. Per adesso non ci sono arrivata.
Inoltre NESSUNO obbligato a mangiar carne "in quantit industriali": lui suggerisce porzioni non inferiori ai 50 grammi. Chi abusa lo fa perch, per sua natura e tendenza compulsiva, abituato ad abusare. E stanne certo che, Lemme o non Lemme, un mangiatore compulsivo non sta l a pensare al sovraccarico renale: se ha voglia di scofanarsi una fiorentina da un kg lo fa senza pensarci troppo.

Amadis
Ti riporto un estratto da Internet:
"Chi mangia carne rischia pi degli altri ad ammalarsi di tumore allintestino (colon retto)? Uno studio americano (pubblicato sullEuropean Journal of Cancer Prevention) dice no. A patto che:" Accanto alla carne, la dieta preveda adeguate quantit di cereali e derivati, di frutta e ortaggi". Dovresti mettere, se c', che tipo di alimenti ed in quale quantit.



per adesso non ho trovato esempi di piani alimentari. Per quel poco che avevo trovato su internet, la verdura e la frutta non erano escluse (e nemmeno la pasta): venivano solo introdotte in una precisa fase del percorso. Ma preferisco non parlarne per ora. Via via che leggo trover (spero) risposte.

Amadis: voglio leggere questo libro col cervello sgombro da preconcetti.
La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, e' abbastanza piacevole. (Marcello Marchesi)

Author sibelius 03/07/09 - 17:22
IPID: CCEF5857AC
A giudicare dai post e dagli interventi del passato sono anni che stiamo leggendo ci stiamo informando e spremento le meningi per capire come cavolo funziona il nostro organismo, quali le cause e quali sono gli effetti.

Ci posto mi chiedo e vi chiedo.

Quali risultati abbiamo conseguito?
Alla teoria veramente seguita la pratica? O eravamo davvero troppo occupati a cercare di capire che dovevamo davvero metterci a dieta invece che filosofieggiarci su?
Sibelius

Author Lilith 03/07/09 - 17:39
IPID: CBCBEE168F
posso parlare per me.

Nessun filosofeggiamento: le diete le ho proprio fatte e ho tenuto duro finch non vedevo che dopo un primo dim,agrimento arrivava la stasi e poi c'era un'inversione di tendenza.

Ricordo che nel '97 ne ho fatto una (seguita dal medico) che durata per oltre un anno: i primi tre mesi ho perso 20 kg. Poi rallentamento. Poi ho ripreso i 20 pi altri 10. Ed ero sempre a dieta.

Dimmi tu se non ti scoraggi!

La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, e' abbastanza piacevole. (Marcello Marchesi)

Author grandeanima 03/07/09 - 20:10
IPID: F4A988880D
sibelius
A giudicare dai post e dagli interventi del passato sono anni che stiamo leggendo ci stiamo informando e spremento le meningi per capire come cavolo funziona il nostro organismo, quali le cause e quali sono gli effetti.

Ci posto mi chiedo e vi chiedo.

Quali risultati abbiamo conseguito?
Alla teoria veramente seguita la pratica? O eravamo davvero troppo occupati a cercare di capire che dovevamo davvero metterci a dieta invece che filosofieggiarci su?


domanda filosofeggiante anche questa per! :)
di diete ne ho fatte a bizzeffe e devo dire che i kg li ho sempre ripresi nel momento in cui la dieta la smettevo, non per obiettivo raggiunto, ma per vera e propria "stufaggine", pur sotto un'aura di "sono a dieta", per cui a pranzo e a cena restavo sulle linee della dietologa, mentre si moltiplicavano gli spiluccamenti in ogni momento della giornata...
sinceramente devo dire che il bendaggio mi aveva aiutato molto e dei 25 kg persi con esso (senza fatica se non talvolta il fastidio dell'"intoppo") 10 li ho ripresi quando mi stato allargato il bend per cause di forze maggiori che con esso non avevano nulla a che fare. L mi sono data "alla pazza" gioia per qualche mese, con le relative conseguenze.
Ora, dopo un anno e mezzo e varie traversie, rispetto al peso di partenza di subito prima del bend, ho perso circa una cinquantina di kg, e ci che mi pone un piccolo interrogativo il fatto che completamente cambiato il mio approccio al cibo: semplicemente non mi interessa pi e forse, paradossalmente, ci sta diventando una carta vincente.
Prima, sebbene a dieta, ero ossessionata dal cibo: questo posso, questo non posso, questo fa bene, questo fa male, se oggi mangio un gelato domani digiuno, ecc ecc ecc, che di esempi ne potrei fare a migliaia.
Ora che non mi interessa pi... se ho fame mangio, quando ho non ho pi fame smetto, senza preoccuparmi del "ma che peccato dover buttare ci che resta" o "ma n fondo cos buono".
Se a pranzo mangio mezza mozzarella e un pomodoro (come oggi), mangio quello perch mi basta e perch non ho voglia/bisogno di altro; se il pomeriggio sono a fare un giro e mi prende voglia di gelato, lo prendo, e pure con la panna e senza sensi di colpa! Se sono in giro con gli amici e andiamo a bere un aperitivo, mi spazzolo tranquillamente le patatine o i vari stuzzichini che ci mettono attorno se ne ho voglia.
E sono ormai mesi che sono stazionaria con la tendenza verso il basso, seppure lenta (ma chissene!).
Credo veramente che molto possa la nostra psiche. Come dice una mia amica: "per uno a cui piace mangiare, anche il solo guardare il cibo lo fa ingrassare"... :)
Che non sia effettivamente vero, almeno in parte?
Dare vita al tempo e non tempo alla vita (trovata su un blog)

Author mordilla_38 mordilla_38 03/07/09 - 21:22
IPID: D51FEA6406
grandeanima
sibelius
A giudicare dai post e dagli interventi del passato sono anni che stiamo leggendo ci stiamo informando e spremento le meningi per capire come cavolo funziona il nostro organismo, quali le cause e quali sono gli effetti.

Ci posto mi chiedo e vi chiedo.

Quali risultati abbiamo conseguito?
Alla teoria veramente seguita la pratica? O eravamo davvero troppo occupati a cercare di capire che dovevamo davvero metterci a dieta invece che filosofieggiarci su?


...Credo veramente che molto possa la nostra psiche...


Non credo esista una regola valida per tutti. Ognuno di noi si porta dentro la propria esperienza e la filtra e la paragona anche leggendo o ascoltando le esperienze altrui. Da qua un costrutto che poi ti spinge ad agire o no, dipende da che filtri hai attivato.
Devo dire che fino a due anni fa nemmeno ci pensavo alla dieta, o facevo dei tentativi davvero comici della durata di mezza giornata.
Per nel frattempo le cose si succedevano: il mio bagaglio di esperienza si arricchito anche leggendo le teorie scritte nei vari thread, finalmente le cose dette da altri non mi erano assolutamente estranee, come era fino a quel momento accaduto; una storia d'amore si era conclusa lasciandomi stranamente voglia di fare qualcosa per me e smettere di fare solo cose per gli altri; stavano mettendosi in moto dei meccanismi acquisiti inconsapevolmente durante il mio percorso di analisi personale; stava pure succedendo qualcosa a livello fisico, visto che la ciccia iniziava a non farmi respirare la notte; avevo ascoltato un racconto di una persona che mi diceva che prima di mettersi a dieta stava benissimo, aveva le analisi del sangue perfette (come le ho io), ma di colpo tutto era cambiato e si era trovata in una situazione veramente complicata per la sua salute... e cos via, tanti tasselli che all'improvviso sono andati nel posto giusto, chiarendomi in modo definitivo la situazione.
Mettersi a dieta non il risultato di una semplice equazione, di cui conosci tutti i dati meno uno... piuttosto il risultato di uno scrostamento di pezze che durante gli anni ci siamo messi sugli occhi per non vedere fino in fondo il problema. Come dice grandeanima, la psiche pu molto e per aiutare la psiche ad innescare i meccanismi giusti, pu essere molto utile informarsi, in tutti i modi possibili.
Ora ad esempio sto attendendo la lilith (sar pur a dieta, ma sempre polpettosa rimango!) che ci informi su un punto particolare di questa dieta lemme, e cio voglio capire se vero quanto mi ha sempre detto la mia dietologa: l'organismo pu produrre o distruggere al massimo un etto di grasso al giorno. Quando io l'ho saputo, ho fatto un due conti e la cosa mi batteva: avendo mangiato per anni in modo selvaggio e in quantit notevole, il fatto di poter ingrassare solo un etto di grasso al giorno avrebbe potuto spiegare il fatto di non esser diventata una sfera perfetta.
Dimagrire di pi significa perdere, oltre all'etto di grasso, anche etti di muscoli ed essendo il cuore un muscolo, la cosa mi sembra molto pericolosa.
Inoltre la molta carne affatica in modo serio i reni, e questa dieta si basa, per quanto ho capito, sull'assunzione di moltissima carne. E' chiaro che la perdita di peso aiuta tantissimo la salute, a patto che questa non sia compromessa da un'alimentazione sbagliata.
Pu sembrare di no, ma il nostro organismo veramente delicato, basta poco per provocare danni a volte irreparabili.
Purtroppo, per quanto ne so io, i chili si devono perdere lentamente, tenendo conto di un notevole numero di parametri.
Come dicevo pi sopra, leggiucchiando il sito di lemme, ho notato delle congruenze con quanto afferma la mia dietologa, cio la distribuzione degli zuccheri durante la giornata, il non badare alle calorie, il non pesare gli alimenti, il bere moltissimo e cos via.
Per non mi convince, anzi mi spaventa, il dimagrimento massiccio in poco tempo.
E poi, ma questo gusto personale, non sopporto i metodi coercitivi


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