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Sirtaki 
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Uscire, cultura in generale
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La pasta
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Un po' di tutto, tranne il rap/hip hop
Favorite Books
Vedi lo spazio libero pi sotto...
I Love
Una lunga lista di cose...
I Hate
Il freddo, i buonisti del cavolo e i sapientoni rissosi da forum
Strengths
Ne sono pieno, hhihihihihi!!:-DDD
Weaknesses
Che difetti??:-DDDD
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"Sotto le rosse mura di Parigi era schierato l'esercito di Francia. Carlomagno doveva passare in rivista i paladini.[...]Fermava il cavallo a ogni ufficiale e si voltava a guardarlo dal su in gi. [...]Veniva sera. I visi, di tra la ventaglia e la bavaglia, non si distinguevano neanche pi tanto bene. [...]
- E voi? - Il re era giunto di fronte a un cavaliere dall'armatura tutta bianca; solo una righina nera correva torno torno ai bordi; per il resto era candida, daben tenuta, senza un graffio, ben rifinita in ogni giunto, sormontata sull'elmo da un pennacchio di chiss che razza orientale di gallo, cangiante d'ogni colore dell'iride. Sullo scudo c'era disegnato uno stemma tra due lembi d'un ampio manto drappeggiato, e dentro lo stemma s'aprivano altri due lembi di manto con in mezzo uno stemma pi piccolo, che conteneva un altro stemma ammantato pi piccolo ancora. Con disegno sempre pi sottile era raffigurato un seguito di manti che si schiudevano uno dentro l'altro, e in mezzo ci doveva essere chiss che cosa, ma non si riusciva a scorgere, tanto il disegno diventava minuto. - E voi l, messo su cos in pulito... - disse Carlomagno che, pi la guerra durava, meno rispetto della pulizia nei paladini gli capitava di vedere.
- Io sono,- la voce giungeva metallica da dentro l'elmo chiuso, come se fosse non una gola ma la stessa lamiera dell'armatura a vibrare, e con un lieve rimbombo d'eco, - Agilulfo Emo Bertrandino dei Guidilverni e degli Altri di Corbentraz e Sura, cavaliere di Selimpia Citeriore e Fez!
- Aaah.. - fece Carlomagno e dal labbro di sotto, sporto avanti, gli usc anche un piccolo strombettio, come a dire: "Dovessi ricordarmi il nome di tutti, starei fresco!" Ma subito aggrott le ciglia. - E perch non alzate la celata e non mostrate il vostro viso?
Il cavaliere non fece nessun gesto; la sua destra inguantata d'una ferrea e ben connessa manopola si serr pi forte all'arcione, mentre l'altro braccio, che reggeva lo scudo, parve scosso come da un brivido.
- Dico a voi, ehi, paladino! - insist Carlomagno. - Com' che non mostrate la faccia al vostro re?
La voce usci' netta dal barbazzale. - Perch io non esisto, sire.
- O questa poi! - esclaml'imperatore. - Adesso ci abbiamo in forza anche un cavaliere che non esiste! Fate un po' vedere.
Agilulfo parve ancora esitare un momento, poi con mano ferma ma lenta sollev la celata. L'elmo era vuoto. Nell'armatura bianca dall'iridescente cimiero non c'era dentro nessuno.
- Mah, mah! Quante se ne vedono! - fece Carlomagno. - E com' che fate a prestar servizio, se non ci siete?
- Con la forza di volont, - disse Agilulfo,- e la fede nella nostra santa causa!
- E gi, e gi, ben detto, cos che si fa il proprio dovere. Be', per essere uno che non esiste, siete in gamba!
Agilulfo era il serrafila. L'imperatore ormai aveva passato la rivista a tutti; volt il cavallo e s'allontan verso le tende reali. [...]"

(Da: Italo Calvino, "Il cavaliere inesistente")


P.S.: con buona pace di chi non riesce a farne a meno e si lamenta se non ne trova, non metto mie foto perch sono riservato e non mi va.


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