francesca8 Anvedi chi c'è.....il mitico ROKK.....!!! :)
rokkk signora francesca8 :PpPPPpP
TramontoSulMare Buongiorno a tutti!!
savio Anche se sono passati due giorni...mando un dolce saluto a Donna Summer...ed un grazie di cuore....i primi baci, i primi balli alle feste, le Sue canzoni quelle sì immortali....
tiameropersempre Amica mia....ti voglio un mondo di bene
ghiacciolo Buonasera a tutti....^__^
deilama buona serara a tutti!!!!! e tatnte granite al limone a tutti! e una saluto particolare alla bella bimba!!!
deilama buona serara a tutti!!!!! e tatnte granite al limone a tutti! e una saluto particolare ala bella bimba!!!
deilama buona serara a tutti!!!!! e tatnte granite al limone a tutti! e una saluto patticolare ala bella bimba!!!
Hobbies and Sports cucinare, oziare, stare in mezzo alla natura
Favorite Food pisareii e fasò, anolini in brodo, sautè di cozze, ed un bicchiere di buon vino
Favorite Songs tante
Favorite Books ....
I Love le persone sincere, le DONNE,
I Hate i maleducati, gli ipocriti
Strengths diretto e sincero
Weaknesses diretto e sincero
Free Space
SE PENSATE CHE MI SIA ISCRITTO IN QUESTO SITO PERCHE' IN CERCA DI SESSO FACILE...EVITATE DI PROSEGUIRE LA LETTURA...NON C'E' CICCIA PER CANI. SARO' ANCHE UN UOMO, MA NON PER QUESTO RAGIONO SOLO CON LA GAMBA NASCOSTA!!!!!
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"Difesa di un sogno"
Vedo un'enorme campo di battaglia, su cui giace schierato, uno sterminato esercito di scatole vuote, dotate di libero arbitrio.
Armate targhettizzate;
Divisioni di fasce di reddito;
Battaglioni di stati sociali;
Compagnie di titoli di studio;
Plotoni sessuali.
Non scorgo nessun nemico, eppure l'esercito viene bombardato, costantemente, ogni libero arbitrio viene manipolato, subliminato, mille ferite zampillano ovunque, l'inconscio non regge, qualcuno resiste più a lungo, la maggior parte muore.
I corvi si librano nel cielo, pronti a cibarsi dei caduti, depredarli delle ultime forze.
Lontano, uno sparuto schieramento, lasciato nelle retrovie, un virus pericoloso, letale, dove regna il raziocigno, dove i corvi non si avvicinano, perchè sanno che non troveranno niente.
Lì il bombardamento non arriva, o meglio lambisce il fronte, ma non colpisce, sono l'ultima difesa, l'ultimo baluardo, di una umanità in via di estinzione.
“Angoscia, gli occhi umidi che vorrebbero esplodere di lacrime che non escono, mille pensieri che passano per la testa, le cui connessioni però sono difficili da stabilire, come una sequenza di immagini montate su di una pellicola a casaccio, senza trama e senza raziocinio.
Ricordi, tanti, alcuni anche belli, ma la maggior parte sono il classico “piangere sul latte versato”, poi i peggiori, le aspettative, quelle che pensavi di raggiungere un giorno, un giorno che però non è mai arrivato e dubiti fortemente che mai accadrà.
Ti trovi poi a fare i conti anche con quelle che sono state le aspettative degli altri, e ti accorgi che hai deluso anche loro.
Cosa ti resta da fare? Reagire, certo, ma come? Quello che più desideri è avere la testa vuota, libera da qualsiasi pensiero,bello o brutto che sia, non è importante…non vuoi pensare a niente. Invece il centro nevralgico cerebrale non smette mai, continua a macinarne come un mulino ad acqua, senti il rumore della mola sul grano, poi quello dell’acqua, il fruscio della farina che soffice scivola nell’aria, tutti rumori che si accavallano tra loro e non riesci a definirne alcuno.
Provi a pensare a chi sta peggio di te, ma alla fine che cavolo te ne frega, problemi loro, questo oramai ci è stato trasmesso, ognuno per se, gli altri in culo al mondo.
Eppure sento che c’è qualcosa che potrei ancora dare, a dire la verità vorrei tanto ricevere, ma forse se si riesce a trovare qualcuno a cui “dare” , vuoi che un minimo di contraccambio non ci sia? Mah, non lo so, non ho questa certezza assoluta.
Mi sono sempre immaginato la vita come una bilancia con due piatti, che restano in equilibrio tra loro in base a quanto dai ed a quanto ricevi, invece il mio piatto a conti fatti risulta sempre in passivo, non riesco a farlo sollevare dal fondo su cui è appoggiato.
Ci sono giorni in cui le forze mi spariscono totalmente, una gelatina informe che si trascina nella vita, uno zombie ancora vivo mosso da chissà quale forza.”
G.M. VII-XI-MMIX
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Bambino che non ho, figlio mai nato,cercherò di spiegarti tutto ciò che ti ho evitato. Il parto innanzi tutto, e il dolore di saperti espulso dall'amore. La paura di venire abbandonato, quei vagiti lunghi come i fischi dei treni nelle stazioni secondarie, e il suono delle parole indecifrabili che t'impongono la loro dizione. E i birignao intollerabili con cui ti si rivolgono le persone. La prima volta che la tua mamma uscirà la sera. Il terrore che non tornerà più. Ti ho evitato la vergogna di fartela sotto a scuola, gli altri che ridono e ti mettono alla gogna. La fatica di sollevare la prima matita come un macigno, e il ghigno dei grandi quando deformi le parole. Ti ho evitato il freddo quando piove, la paura dei tuoni dei fantasmi e delle streghe, e poi le prime beghe: quando un compagno ti dirà "Tuo padre è un ubriaco" oppure "Noi siamo molto più ricchi di voi" e ti faranno vergognare della tua famiglia e del tuo nome. Io ti ho evitato, piccolo, l'angoscia di un cognome e delle ombre che comporta e poi, diciottenne al primo amore, la sconfitta di attendere ore dietro una porta lei che non ti vuole. E l'assillo del primo impiego, l'offesa di tutte le file burocratiche, i soprusi di chi comanda e l'arroganza dei potenti. Io ti ho evitato tutte le litigate, le sgridate, il dolore di quando moriranno tuo padre e tua madre, la solitudine del deserto, quella provocata dall'invidia, dal tradimento, quella solitudine che ti farà percorrere tutte le periferie dell'anima. E poi, da vecchio, lo sgomento per aver tanto vissuto e sofferto e gridato e amato, inutilmente, in cambio di niente, inascoltato. L'elenco potrebbe continuare, ma è un'impresa inutile, come catalogare le gocce del mare. Inutile, perchè il dolore più grande, tuo padre non te lo ha evitato. Il dolore di non essere nato.